L’EP Tomorrow Forever, dell’omonimo gruppo Tomorrow Forever, è un progetto di shoegaze pop nato a scopi benefici.

I fratelli Alberto (chitarra, voce, basso) e Francesco Battaglia (voce, chitarra), che sono l’ossatura della band, hanno deciso e dichiarato di voler devolvere tutto il ricavato del loro EP all’Unicef.

Le cinque tracce del disco scorrono facili e riconducono l’ascoltatore tra gradevoli sonorità anni ’90, sospese tra Shoegaze (su tutte), brit rock e jangle pop. Gli stessi Tomorrow Forever, nel descriversi, dichiarano di essere “In bilico fra sentimenti diversi”, partendo dalla “grazia di un amore corrisposto, “Young Hearts”, per poi lanciarsi nella solarità di “Do You Feel What I Feel”, alla ricerca della colonna sonora ideale per un viaggio di formazione a contatto con la natura, a cavallo fra madchester, jangle pop e shoegaze. Con “Don’t Throw it Away” il suono si distende fra i risonanti accordi della Rickenbacker, qui prestati a un contesto del tutto onirico e romantico.

Alla coppia conclusiva sono affidati, invece, i momenti più drammatici di Tomorrow Forever. “Dropping Down”, un brano sospeso fra impeto e stasi, immagina l’intorpidimento delle emozioni che accompagna la vecchiaia.

L’essenziale “Your Heart Is Yawning”, infine, conclude l’EP elevando dal sentimento della solitudine, l’ultimo, insperato slancio”. Sicuramente “Tomorrow Forever” non presenta nulla di nuovo sotto al sole, ma si può tranquillamente dire nessuna nuova buone nuove, essendo tutto l’EP di piacevolissimo ascolto.

 

 

Marco Sica. NelMuschioWebzine