Ru Fus (ex Zen Circus) pubblica per Ghost Records un nuovo album, diretto, schietto e tagliente come solo lui sa fare, intitolato “In Fabula”.

Il lavoro è un concentrato di grunge rock vecchio stampo dove un ruolo certamente fondamentale hanno i riff di chitarra sempre al posto giusto al momento giusto. Il sound a volte diventa quasi ipnotico e trascina verso una dimensione fatta di robustezza e pesantezza sonora che, seppur possa interessare solamente una nicchia di ascoltatori, resta pur sempre ascoltabile e ricettivo da molti timpani.

Tra le tracce meritevoli di maggior attenzioni troviamo Remember Grace, Pacciani ed Help me, tutti brani in cui si può avvertire una certa libertà artistica e sonora in cui Ru Fus non si pone schemi ed a ruota libera investe chiunque si trovi sulla sua strada a suon di chitarroni.

L’album nella sua interezza potrebbe considerarsi come uno degli album grunge di spicco vista anche l’esperienza e la carriera dell’artista. Un lavoro che si fa strada in un ambiente come quello italiano sempre pronto a giudicare come inappropriate certe scelte di sonorità che però, se calibrate nella giusta maniera, potrebbero dare ancora ottimi risultati e potrebbero persino invertire la tendenza degli ultimi anni (o decenni?) dove, la durezza del sound musicale sembra quasi esser un ricordo lontano, affievolito e snobbato.

Album consigliato per i nostalgici di Nirvana, Mudhoney e roba simile, vissuta, sudata e fatta con il cuore. Dote che purtroppo si vede sempre di meno in giro. Consigliato!

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