Abbiamo intervistato Protto (non vi sveliamo il suo nome perchè lo aggiungereste tutti su Facebook) che ci ha raccontato un po’ la sua storia e del suo imminente nuovo lavoro discografico. Ma chi è veramente Protto?


Ciao Protto! Partiamo subito col botto (perdona la rima), da dove nasce la tua esigenza artistica?

Come rima più di rima (non ho resistito)

La musica è sempre stata il mio rumore di fondo. Credo di non riuscire a ricordare un solo momento in cui non suonassi o non venissi suonato, in quanto pianista gracilino con i piedi a banana durante le ore di ginnastica alle medie. Verso il pianoforte ho maturato una sindrome di Stoccolma, di odio e amore per i grandi sacrifici richiesti in cambio delle più grandi soddisfazioni. Come una sfinge silenziosa ha osservato e giudicato ogni scelta di vita: dai capelli alla Beatles del liceo, al conservatorio, da matematica all’università al lavoro d’ufficio a Torino.

Le parole invece sono venute in un secondo momento, sono tracimate da un barile troppo pieno, quando ho sentito la necessità di dire qualcosa: i rimpianti, la quotidianità alienante, il logorio, la spirale di frenesia e frustrazione dell’impiegato d’ufficio mi sono stati di grande ispirazione…

Abbiamo visto la cover del tuo prossimo album e ci è piaciuta un sacco, vuoi dirci qualcosa di più?

Grazie mille! Questa copertina riassume alcune delle mie grandi passioni: Beethoven, i mezzi busti rosa shocking con occhiali da sole cafoni, i giochi di parole e il politicamente scorretto.

Con i testi provo sempre a restare tra il dissacrante e il provocatorio: amo fare il bambino dispettoso in una società come la nostra troppo permalosa, dove si viene demonizzati alla prima dichiarazione di cattivo gusto.

Com’è stata la tua esperienza in studio?

In un certo senso ci sono arrivato vergine: ho imparato moltissimo e divertito altrettanto.

E’ stato emozionante vedere i propri brani prendere vita, da idee che suonavano solo nella mia testa, alla loro stesura, arrangiamento e infine registrazione, missaggio e master.

Mi sono circondato di musicisti coi fiocchi durante questo processo, primo tra tutti Giovanni ‘Giuvazza’ Maggiore che è riuscito magistralmente a dare una resa attuale ai miei brani, senza mai stravolgerli o snaturarli.

Sei un cantautore un pò atipico rispetto ai cantautori che sentiamo adesso ovunque. Cosa ne pensi della scena musicale attuale?

Sono un po’ vecchio stile, me ne rendo conto, ma giuro che sto studiando! Sto scoprendo l’acqua calda avventurandomi nel ‘Nuovo Mondo’ come un esploratore imberbe, e molte cose di quello che offre la scena musicale attuale mi incuriosiscono, le apprezzo (sì, sto sfoggiando un sorriso da assessore), e confido possano aggiornare il mio gusto musicale che è fermo a dieci anni prima dell’invenzione del diapason.

Trovo doveroso per un musicista rimanere al passo coi tempi: la vera difficoltà è quella di conciliare il proprio retroterra musicale e stilistico con le sonorità attuali senza snaturarsi.

Ad esempio scrivendo retroterra e non background eheh

Prima o poi, andresti a Sanremo?

Perché no? dicono che sia un’ottima località di villeggiatura con il nobile vizio del gioco

E’ un palco fondamentale che sarebbe stupido ignorare per questioni di principio: luoghi comuni su un luogo che di comune ha ben poco.

Cambieresti qualcosa del disco o sei pienamente soddisfatto?

Non cambierei niente: il processo è stato lunghissimo, ho revisionato i pezzi di continuo, una parola qui, un accordo svirgolo lì, “perché non ci mettiamo un coro di 8 voci e un basso tuba?” facendo esasperare il mio produttore.

Potrei essere ucciso per molto meno e in fin dei conti vivere è una delle cose che mi riesce meglio, anche se i miei testi sembrerebbero suggerire tutt’altro.

Con chi ti piacerebbe collaborare?

Caparezza, i Cani e Sergio Caputo.

Dove ti vedi tra dieci anni?

Dal barbiere con regolarità, spero di non perdere i capelli. Già son basso e ho gli occhiali, rimanere calvo non me la sentirei.

Fino ad allora… seguite Protto su Facebook cliccando al seguente link: https://www.facebook.com/prottoatutto/

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