Un disco live. La “recensione” potrebbe terminare qui.

In un’epoca, quella odierna, in cui si fa uso della tecnologia, in cui ci si confina, in un ostracismo sociale, nelle galere di uno studio di registrazione, il cercare e il ritrovare una dimensione e uno stato di rapporto e di interazione con il pubblico, in quella unicità spazio temporale che intercorre tra l’inizio e la fine di un concerto, è merce e forma d’arte pregiata. Sicuramente oggi siamo lontani dalla nuda purezza dei dischi live di un tempo, avendo la contemporanea modernità, comunque, contaminato il prodotto finale, rendendolo meno imperfetto …. ma la bellezza dell’estemporaneità che si percepisce tra i solchi incisi da un concerto resta carica di impagabile emozionalità. Ed è, appunto, registrato dal vivo, tra Milano, Brescia e Verona, l’ultimo disco di Paolo CatteneoUna Piccola Tregua Live” (Paolo Cattaneo: voce, celesta – Fidel Fogaroli: rhodes, piano, synth – Andrea Ponzoni: elettronica – Nicola Panteghini: chitarra – Andrea Lombardini: basso).

Paolo Cattaneo 3 (foto Ella Bordeaux)
Forte della particolare esperienza dell’esperimento “concerti scomposti”, in cui ogni musicista ha suonato in una differente stanza dando al pubblico la possibilità, passando di stanza in stanza, o di ascoltare il singolo strumento o di ascoltare l’unisono nella stanza occupata da Cattaneo, con “Una Piccola Tregua Live” il compositore bresciano è riuscito a trovare un ottimo punto di equilibrio tra le evocazioni della musica elettronica e acustica e il suo narrato con il cantato.


In rassegna stampa si legge “è molto significativo per me che uno degli ultimi versi cantati in questo disco live sia ‘Chiudo le braccia e mi inchino’ da ‘L’uomo sul filo’ perché ‘Una Piccola Tregua Live’ è il mio inchino a chi in questi mesi mi ha seguito con un’attenzione straordinaria ad ogni appuntamento. Ho deciso inoltre di pubblicare queste canzoni anche per sigillare un punto di arrivo nella dimensione live della mia musica. Ora ci sarà una ripartenza verso un Altrove. Sarà un altro viaggio, sarà tutto diverso”.

Paolo Cattaneo 4 (foto Franco Bruna)
A rafforzare l’intensità del valore live del disco la sua copertina …. (dalla rassegna stampa) “La copertina di “Una Piccola Tregua Live” è uno scatto di Franco Bruna e rispecchia, attraverso una suggestione visiva, l’atmosfera e l’intenzione dei concerti del tour, uno stato di concentrazione interiore densa e serena, in un certo senso spirituale, che in ogni data ha permesso di tornare ad una condivisione primaria, capace di mettere in contatto i musicisti e il pubblico in una sola piccola tregua lontana dal trambusto di ogni giorno“.

Marco Sica