a cura di MaxP.
voto 7/10
Di solito quando ascolto una band strumentale non riesco a prestare attenzione per molti minuti…le mie orecchie cercano la voce del cantante che poi non arriva mai e quindi spesso non ascolto un disco intero ad eccezione di pochi gruppi storici del post-rock.
Oggi però devo aggiungere alla mia lista di eccezioni i “Mold on your sauce” un gruppo della scena musicale emergente Aquilana. Ascoltando il loro disco non posso non apprezzare la cura dei suoni delle chitarre (molto grunge) le strutture di ogni singolo brano della sessione ritmica che salta dal Grunge, al post-rock fino ad arrivare al Prog. Mentre ascolto il disco dei “Mold on your sauce” non posso non immaginarli in sala prove, a luci spente, isolati dal mondo intero; un isolarsi agli altri cosciente, per loro volontà, quasi come se dicessero: “Noi siamo Noi e voi siete diversi e non ci avrete mai , non ci avrete mai come volete voi”, immersi ad occhi chiusi nei loro brani sonori studiati nei minimi dettagli.
Non posso non pensare che questi 3 Giovanissimi Aquilani non buttino il sangue sugli strumenti e non meritino di più in questa realtà Italiana non più educata alla Musica Rock.
Per me sono assolutamente da ascoltare.
L’album “ Propaganda ” è stato prodotto dalla Seahorse Recordings e distribuito da Audioglobe, in vendita sui maggiori store digitali.
Ascoltateli qui: