Una breve intro apre il “fuoco” su una serie di pezzi di sentita musica nostrana di matrice Rock/Ska/Punk, dove le distorsioni e le ritmiche delle chitarre si confondono con gli arrangiamenti dei fiati, fino a costruire un compatto tappeto sonoro che rapisce un “sincero Don Giovanni” con testi “pensati”.

Così, “prima che il masso rotoli giù”, i Maleducazione Alcolica (Marco Piccioni: Voce e Sax, Riccardo “Il maestro” Schiavoni: Voce e Chitarra, Emidio “Midio” Mazzilli: Basso, Gabriele Biagi: Chitarra, Alberto “Betto” Monsignori: Batteria, Alessandro “Nando” Sagretti: Sax, Michele Ceriola: Trombone e Matteo “Rubinio” Mecocci: Tromba) ci “prendono” con il loro ultimo lavoro discografico, “scrivendo sui muri” un loro ulteriore “grande giorno” dal titolo “Vele Nere”.

I Maleducazione Alcolica, dalla loro nascita datata 2010, sono cresciuti, “i tempi, però, non sono cambiati” e loro, hanno dato il proprio personale “affondo”, “svoltato la scena” e “ballando sul relitto affondato” della società, consegnato, così, alle stampe, come dagli stessi dichiarato, “Una storia che, scritta nell’idioma sincero dello Ska/Punk, racconta di impavidi pirati e gentlemen dal bicchiere facile, d’avventure passate e di rotte ignote nelle acque agitate di questo grande villaggioglobale”.

 

 

Marco Sica/nelmuschiowebzine