Fanno il loro esordio nel panorama musicale italiano gli Into The Circus, band alternative rock del territorio marchigiano, con il singolo <<Prime Luci>>.

Il brano anticipa l’uscita del loro omonimo Ep, in uscita a fine gennaio.
La band composta da Di Venere Stefano(voce); Occhioni Stefano(basso); Sancricca Michele(batteria); Alessio Calvigioni (Chitarra ed effetti); punta ad un rock moderno e ricco di influenze elettroniche e punk. Abbiamo incontrato la band per farci raccontare qualcosa in più di loro e della loro musica.

Perchè Prime Luci?
‘Prime Luci rappresenta la nostra nascita artistica, un punto d inizio, ognuno di noi ha avuto diverse esperienze musicali, ma se dovessimo pensare al punto d inizio, penseremmo sicuramente al progetto Prime Luci.

Quali sono le tematiche che avete racchiuso in questo disco?
Le tematiche che abbiamo racchiuso nel disco sono fondamentalmente esperienze astratte che comprendono temi sociali moderni. Ma ci sono delle eccezioni, come Harlem, che è uno dei nostri brani preferiti. L’obiettivo è quello di metaforizzare emozioni giornaliere, chi ascolta il brano può trarre un suo significato, questo è quello che vogliamo diffondere.

Le band che hanno da sempre accompagnato il vostro cammino artistico?
Apprezziamo molte band e artisti sia italiani che stranieri, molti sono in comune tra noi circus. Ci sono gruppi che hanno influenzato il nostro sound e il nostro modo di creare musica, per esempio i pearl jam, subsonica, cure, nirvana, alice in chains, linea 77, afterhours, audioslave e tanti altri ancora.

Una band/o un artista con cui vi piacerebbe collaborare?
Sarebbe un grande sogno collaborare tanti artisti italiani ed esteri per esempio Afterhours, Baustelle, Tom York, Trent Reznor, e magari anche con Bjork.

 

Redazione NelMuschio.