Senza prendersi “troppo sul serio”, con “passo muto”, i Lennon Kelly (Vasco BARTOWSKI Abbondanza: Voce, Chitarra Acustica – Costantino ROMAN Valentini: Voce, Chitarra, Banjo, Mandolino – Alessandro POBRE Valentini: Basso – Cristofer CISTI Graffieti: Chitarra, Banjo, Mandolino – Mirco CIRCO Turci: Violino, Tin Whistle – Enrico PERRY Ricci: Fisarmonica – Davide DAVINO Paci: Batteria), con il loro coinvolgente e travolgente secondo lavoro discografico “Malanotte”, “regalano il mistero” di echi di “voci lontane”, di selve e boschi e di un ancestrale sentire tra “amari” spazi notturni da “lupo nero” e festanti baccanali.

Così, “muovendo le pedine tra spunti rari di normalità”, su di un gioco da tavola chiamato tempo, scorrono “storie magiche e universali che abbracciano la tradizione, ma che allo stesso tempo, non distolgono mai lo sguardo dai paradossi della nostra società e ne sanno afferrare sapientemente le contraddizioni. In questi tempi caotici i Lennon Kelly ci chiedono di fermarci ad ascoltare, offrendoci un resoconto del loro modo di interpretare la vita e una genuina soluzione all’impazienza e alla frenesia quotidiana. La meta del viaggio è un futuro semplicemente sereno. Crescere e maturare senza perdere quella vena fanciullesca che rende il percorso sempre positivo e mai tentato dalla noia” (dal comunicato stampa).

“Rompendo il silenzio e disinnescando la morte …. dal mare alle città, l’odore della libertà” si annusa nel compiacimento che l’Italia sa continuare a proporre progetti musicali che fanno della parola, oltre che della musica, punto focale per l’esternazione di pensieri e sentimenti, nella volontà di comunicare idee e veicolare messaggi.

lennonkelly

Il progetto Lennon Kelly prende vita nel 2011 a Cesena, tra le verdi colline romagnole, e nasce dalla passione condivisa dai 7 componenti della band per la musica folk. Nel 2012 pubblicano il primo Ep omonimo. Nel 2014 registrano una rivisitazione in chiave punk rock di Galway girl brano del celebre cantautore statunitense Steve Earle, che consentirà alla band di partecipare ad uno dei più importanti festival a livello nazionale ed europeo, il Rock in Idro, a fianco di gruppi come Pogues, Ska-P, Gogol Bordello, Pennywise, Millencolin e Snuff. Nel 2015 esce il primo disco ufficiale “Lunga vita al re” cui seguirà un lunghissimo tour di oltre due anni tra Italia, Svizzera e Germania. Nel 2016 si sono esibiti ad Amburgo per la festa dei dieci anni di gemellaggio delle tifoserie di St. Pauli e Celtic Glasgow. Nell’estate del 2017 la band si esibisce al Bay Fest a Igea Marina e condivide il palco con Less Than Jake, Raw Power ed Undeclinable Ambuscade, ed alterna le ultime battute del “Lunga vita al re tour” con il lavoro in sala prove per la produzione del nuovo attesissimo album. “Malanotte” esce il 2 febbraio 2018, L’album è stato anticipato dal singolo e dal videoclip del brano “Mazapégul” …

… “Mazapégul” presenta ed esorcizza l’omonimo folletto anticlericale figlio di Romagna, sottolineandone la vena dispettosa e scaltra e la sua irrefrenabile attrazione per le belle ragazze, passione ancora oggi al centro delle malefatte e delle leggende che orbitano intorno a questa figura. Il brano si sviluppa su sonorità forti per enfatizzare l’imbattibilità del Mazapégul, essere notturno che si presenta in sogno alla vittima designata, rendendo il riposo un vero e proprio incubo. La poesia recitata a metà del brano, risalente al XVIII secolo e tradotta in italiano dal dialetto romagnolo, costruisce un ponte tra la moderna concezione delle leggende (ormai perduta e sostituita dalle trame insipide della Tv spazzatura) e la vecchia tenebrosa visione che il soprannaturale aveva fino a qualche generazione fa”. (dal comunicato stampa).

Marco Sica