Jonkheer è un cantautore milanese a cui piacere suonarsela e cantarsela magari, ma attenzione, non nel senso tradizionale del termine.

Ascoltando il suo album “Miles Away” uscito per Riserva Indiana può saltare subito all’orecchio una peculiarità di Jonkheer, la passione con il quale suona è viscerale, lo si sente dalla potenza della sua voce, dagli arrangiamenti, da tutto, quindi, tornando al nostro discorso, Jonkheer se la suona e canta e fa muovere il culo a tutti quelli che ascoltano.

Il suo genere (anche se l’etichettature non ci garbano mai parecchio) si muove in una precisa direzione: folk, un genere che sembrava stesse tramontando ma che nelle nuove generazione sta tornando quasi prepotentemente.

Ogni pezzo di “Miles Away” è una gemma incastonata per bene nella corona di Jonkheer che può vantare un disco d’esordio vissuto e sentito, come detto precedentemente, visceralmente.

Se possiamo dare un consiglio a Jonkheer è proprio quello di continuare così e di farci sognare tramonti e nuvole rosa che scompaiono e ricompaiono a comando, ogni qualvolta che Jonkheer lo voglia, ad ogni accordo.

Lorenzo D’Antoni



https://jonkheer.bandcamp.com/releases