“Imperfette Condizioni” è il secondo lavoro in studio dei FLAT BIT, dopo il primo demo “Scala di grigi” del 2013. Il titolo, se pronunciato velocemente, cambia di netto il significato ed è questa l’essenza che fuoriesce da questo disco: La continua ricerca di una condizione “migliore” scavando tra i paradossi e i desideri della società odierna, uno spaccato delle croci e  delizie del nostro tempo, ma con l’auspicio di riuscire a fare sempre del proprio meglio tutti i giorni per non cadere nel tunnel dello “Standard”. In questo EP la band ha forgiato, di fatto, quello che è il genere che predilige ovvero il Pop Rock, riducendo l’uso dell’elettronica ma senza mai rinunciarne in nessun brano e dando molto spazio all’ironia nei testi. Il punto di forza di Imperfette Condizioni è sicuramente lo stile variegato; si passa da riff rockettari e shuffolati, al charleston in levare con cassa dritta, dalla potenza e il groove della Drum’n’bass, alle ballads rock più galleggianti e ragionate ma sempre spingendo forte sull’acceleratore.  
 
Il progetto Flat Bit nasce nel 2010, e prende ispirazione per il nome dal titolo di un pezzo progressive house di fine anni novanta del DJ francese Mr. Oizo. Anche se provenienti tutti da band diverse e da ascolti opposti, la passione per l’elettronica è il punto comune che permetterà poi agli elementi di trovare la prorpia strada sonora; I Quattro sono inizialmente influenzati da artisti anglofoni come Planet Funk, The Killers, Pendulum, ma anche dai Subsonica, Bluvertigo e Caparezza; Questi  porteranno alla decisione della band di scrivere testi in Italiano. I Flat Bit mettono in equilibrio le singole personalità, sviluppando il proprio sound che mixa Indie Rock Italiano ed Elettronica, spaziando tra Drum’n’bass, Synth Pop e Progressive, strizzando l’occhio al Punk Rock melodico di matrice Californiana.  Nel 2013 i Flat Bit  autoproducono e pubblicano il primo EP “Scala di grigi” che porterà la band ad avere ottimi riscontri dalla critica, e una lunga serie di concerti di presentazione in tutto il centro Italia. Nel 2014 decidono di ri-arrangiare il brano storico dei Prozac+ “Acida” e di girarne anche un video. Il brano riscuote un ottimo successo e viene inserito nella scaletta  di alcuni tra i migliori locali alternativi del centro Italia, come il Mamamia di Senigallia etc, e raggiunge in poco tempo settemila visualizzazioni sul web.  Nel 2015 la band si classifica terza al concorso nazionale IndieTiamo, e totalizza nel corso dell’anno trenta concerti e aperture  di band illustri del panorama indipendente Italiano come Management del dolore post operatorio, Kutso e Levante. Nel 2016, pubblicano per l’etichetta indipendente Alka Record Label il secondo lavoro “Imperfette Condizioni” nel quale sono contenuti sei brani inediti.
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