Giulia Ventisette ed il suo nuovo album Stanze, rappresentano una ventata d’aria fresca in una scena cantautorale ormai satura e ripetitiva. Un pop d’autore molto fine e leggero che sorvola con leggerezza verso i sentimenti più profondi e le emozioni più nascoste. Stanze è tutto ciò, uno storytelling fluido e morbido che incrocia un sound ricercato e pieno di significato. Ogni brano riesce a trasmettere un’emozione diversa e una sensazione diversa. Tra i brani che più risultano facili da memorizzare troviamo “Tutti zitti” e “Figli d’arte”, ottime dal punto di vista compositivo e perfettamente canticchiabili. Giulia Ventisette dimostra così un talento puro e cristallino con cui poter “giocare” per sperimentare sempre nuovi suoni e nuovi ambiti. Infatti “Stanze” non dovrà essere solamente un episodio sporadico, un album uscito una tantum, ma dovrà avere un seguito se non più seguiti. Nuovi dischi in cui ci piacerebbe vedere la capacità di Giulia Ventisette di sperimentare nuovi suoni elettronici e di trovare nuove vesti stilistiche al proprio carattere musicale, per poter abbracciare nuovi ascoltatori rendendoli partecipi del proprio talento. “Stanze” è un buon album pop cantautorale, consigliato per tutti coloro che amano un cantautorato semplice e senza fronzoli.