Ad aprile di quest’anno, ho avuto modo di recensire, su queste pagine, l’ottimo EP d’esordio del duo ELYZA JEPH (composto da Lisa Starnini alla voce e Joe Nocerino alle chitarre e all’elettronica), dal titolo “THE REASON” (recensione del disco e del brano che si riporta integralmente a fine articolo).

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Ora, a distanza di circa sei mesi, dopo il riuscitissimo video di “RAIN“, dal singolo eponimo dell’album è stato tratto un altro suggestivo videoclip.

E così, punti, linee, segmenti e macchie, perse e segnate in profondità tridimensionali, come in proiezioni spazio temporali, compongono e scompongono in biomeccanica muta-forma la fusione tra l’umano e il cibernetico, dissolvendo un volto di donna in cellulari scheletrici fantasmi …

Gli ELYZA JEPH continuano, così, a descrivere in modo visionario la terrena condizione dell’uomo e delle sue emozioni.

Da NELMUSCHIO di APRILE 14, 2018

“C’è l’uomo … e poi c’è la “macchina”. La fusione di questi due elementi, quando operata con umano equilibrio, ha portato nel tempo a una magnifica ibridazione; a un generato che nella musica si è espresso con altissimi e splendidi picchi di creatività. Ed è proprio dalla fusione tra una voce di donna che canta tutta la sua umana condizione terrena, di sofferenza e speranza e le elettrificazioni mosse da un altrettanto umano sentire di un uomo, che nascono le belle atmosfere, sospese tra l’elettronica e il rock puro d’autore, che vivono l’EP d’esordio “The Reason” (distribuito da IDM – gruppo iCOMPANY, disponibile anche sul sito www.elyzajeph.com) del duo Elyza Jeph (formato da Lisa Starnini alla voce e Joe Nocerino alle chitarre e all’elettronica). Complice l’accuratezza delle ottime chitarre di Nocerino, con i loro rimandi a una tradizione, appunto, rock, le sue puntuali scosse di elettronica e l’evocativa voce di Lisa Starnini, l’EP cala l’ascoltatore in suggestioni tese in un onirico paesaggio dalle tinte tanto cupe quanto intime e intense. “Passiamo la nostra esistenza a catalizzare emozioni e a cercare un perché a ciò che ci accade – afferma Lisa Starnini, voce del duo – Purtroppo non sempre riusciamo a capirle o spiegarle e, inevitabilmente, quelle emozioni condizionano la nostra vita e quella di chi ci circonda. Sentivamo il bisogno di esprimerle, di tirare fuori tutto ciò che troviamo impossibile comunicare a parole. The Reason rappresenta il nostro modo di vivere la Musica come mezzo di espressione della parte più autentica e profonda di noi stessi.”

L’uscita dell’EP è stata accompagnata anche dal riuscitissimo video del brano “Rain”, che getta un ponte in “tensione” che unisce gli incubi con la speranza dell’anima.

Ospite speciale, al basso in “The Reason” è, poi, Maartin Allcock, musicista e produttore pilastro nel mondo folk e prog”.

L’EP si apre con l’eponima lenta e marziale “The Reason” (che vede, come detto, Maartin Allcock quale ospite d’onore al basso), brano che progressivamente evolve, con l’intensa apertura vocale della Starnini, da marcia di anime perse in rotta verso il campo di battaglia, a un salvifico scontro per la purificazione.

Il tempo di contare sino a otto e “Rain” getta nuovamente l’ascoltatore in una claustrofobica caduta agli inferi su serrati gironi di elettronica, una discesa in stile Rubens, dove il cantato, con il suo ordine al silenzio, fa da giudice e le taglienti chitarre di Nocerino da demoni torturatori.

 

Si risale verso la luce con la cavalcata ritmica di “Believe in Me”, che si lascia “montare” dagli spazi dei delay e da un vorticoso grido in cui “credere”.

You Need No Words” è caratterizzata da un decadente romanticismo, in cui le parole non hanno bisogno di spiegare una voce che diviene quasi preghiera sino a perdersi nella lunga coda noise finale.

Merciless” chiude l’EP con una giungla urbana di una metropoli dell’est, costruita da ritmi e da sovrapposizioni vocali, in cui il romanticismo e la preghiera del brano precedente deragliano verso polluzioni industriali e suppliche pagane.

Si legge in rassegna stampa: “Il duo, nato nel 2016, è formato da Lisa Starnini (voce) e Joe Nocerino (chitarre, synth e programmazioni). Entrambi musicisti professionisti e grandi fan di Massive Attack, Portishead, NIN, Tool, decidono di mescolare tutte le loro influenze approcciandosi a un trip hop con sonorità più rock che definiscono TRIP ROCK. Presentano il loro progetto pubblicando le loro cover riarrangiate di The Rip (Portishead) e Teardrop (Massive Attack) che riscuotono grande consenso di critica e pubblico. Collaborano attualmente con Simon Duffy (Planet Funk, Massive Attack, Amy Winehouse, Mika, Missy Elliott…) alla produzione del prossimo lavoro discografico previsto per il 2019” .

Marco Sica