Il nuovo videoclip dell’artista modenese è appena uscito e lo potrete guardare cliccando qui! Nel frattempo abbiamo speso due minuti per conoscerlo meglio!

Da dove parte la tua storia in musica e perchè BY.LL?

Tutto il mio sviluppo musicale è stato accompagnato dalla mia fedelissima chitarra elettrica, con cui ho studiato per anni Jazz, militando contemporaneamente in un ambiente grunge e alternative-rock. L’idea per BY.LL è stata quella di fondere le conoscenze di due panorami musicali così diversi, utilizzando l’elettronica per amalgamarli in un ibrido originale e moderno.

BY.LL è un nome che ho scelto dopo un’esasperante ricerca e il più adatto visivamente per il mio genere. Inizialmente sono stato ispirato dal film Kill Bill di Tarantino (che mi ha sempre affascinato): ho poi avuto l’idea di utilizzare la doppia L per ricordare il mio nome, per cui da BILL si è arrivato a BY.LL (By Lorenzo Lucchi, con il punto che è stata una grande intuizione di una bellissima ragazza di mia conoscenza e che, diciamolo, è stato scelto perché fa molto elettronica).

Il tuo ultimo album ed il tuo ultimo singolo, da cosa sono legati tra loro?

Con il mio EP “Night’s Approaching” ho cercato di esprimere quel desiderio di fuga dalla realtà che a molti (o almeno a me) provoca una sorta di eccitazione e libertà mentale. Il fatto che in me questo desiderio si amplificasse di notte (ho infatti scritto la maggior parte dei pezzi durante la notte) ha ispirato il titolo dell’album.

“White Page”, brano di conclusione dell’EP, al contrario degli altri pezzi si contrappone a questo messaggio di distacco dalla realtà e anzi parla di come, costruendoci illusioni mentali, si finisca col perdere il poco di autentico che si possedeva: la pagina bianca è il simbolo di una storia che proviamo ogni giorno a riscrivere inutilmente, perché essa verrà strappata fino a che non riusciremo a trovare la nostra vera strada.

Cosa ti ha portato a scegliere il tuo ultimo singolo?

Ho scelto questo pezzo perché sinceramente sono molto soddisfatto delle sensazioni che crea: l’armonia e l’arrangiamento mi danno un’idea di malinconica speranza (che è proprio la conclusione ideale che cercavo per il mio EP), che mi piacerebbe trasmettere al pubblico.

Quali sono le tue principali influenze?

Sicuramente la mia influenze iniziali provengono dalla realtà grunge e alternative con cui sono cresciuto nella mia adolescenza. Non posso negare che ora molti dei pezzi che ascoltavo mi stomachino, ma di sicuro l’influenza che hanno su di me è tuttora tanta.

Ora come ora naturalmente, sono gli artisti di elettronica ad influenzarmi maggiormente (Radiohead, Moderat, Sohn, ecc.), essendo simili al mio genere ed avendomi permesso di entrare nel mondo delle composizioni con un punto di vista molto più amplio e completo rispetto alla semplice band.

Quale artista ha maggiormente influito sul tuo percorso musicale?

Sicuramente i Radiohead sono il mio punto totale di riferimento per il loro talento nel rinnovarsi sempre e nell’anticipare le tendenze (fra parentesi, Johnny Greenwood candidato all’Oscar: vuol dire che sono praticamente i migliori negli arrangiamenti).

Detto ciò, l’artista che ha influito maggiormente nel mio percorso è senza dubbio Luca Perciballi, che definisco mio sensei per tutto ciò che mi ha insegnato: da anni ormai Luca mi segue e mi mostra come creare arrangiamenti moderni e originali, per cui molto di ciò che so lo devo a lui (infatti, lo stesso EP è stato arrangiato insieme a lui).

Con chi ti piacerebbe collaborare

Ci sono due artisti del panorama elettronico che stimo particolarmente e con cui sarei orgoglioso di collaborare: Godblesscomputers e Inude.

Il primo è un artista già ampiamente affermato e lo reputo, senza giri di parole, il migliore nella realtà elettronica italiana per sonorità e arrangiamenti.

Gli Inude invece sono due ragazzi che seguo e stimo dalle loro origini e che sicuramente hanno quel qualcosa in più per diventare davvero grandi.

Spazio ringraziamenti, saluta e ringrazia chi vuoi

“Night’s Approaching” e il progetto BY.LL sono nati ufficialmente l’11/11 dell’anno scorso: in questi 5 mesi sono davvero soddisfatto soprattutto degli apprezzamenti di chi mi ha ascoltato e delle tante possibilità di suonare live che ho avuto. Ringrazio con orgoglio quindi tutto il pubblico che mi ha seguito dall’inizio.

Per quanto riguarda la produzione sarò sempre grato ai ragazzi del Groundfloor Studio (il pazientissimo Riccardo Vandelli, al mix e master, e appunto Luca Perciballi, con cui ho collaborato negli arrangiamenti) e a quelli del Plstk+ Studio, che hanno curato tutti gli aspetti grafici del progetto creando un concept perfetto per il mio album.

Ringrazio inoltre Raffaele Ambroselli per l’idea originale, la regia e il montaggio di questo video.

Infine, un grazie enorme va a Giuseppe La Monica, mio storico insegnante di chitarra a cui devo tutta la mia formazione armonica.

Segui BY.LL. qui! https://www.facebook.com/TaintedCash/