E’ uscito giovedì 28 Aprile, “Blossom”, secondo singolo estratto dall’album di prossima uscita di Kerli.
Come il precedente singolo “Feral Hearts”, Blossom” è fortemente influenzato dal Paese nativo di Kerli.
Ispirata in parte alle erbe medicinali native dell’Estonia, la canzone è anche una storia di sopravvivenza e del farcela, contro ogni previsione, alla faccia di tutti gli ostacoli affrontati: “Blossom” è un racconto profondamente radicato nella storia personale di Kerli, come anche in quella del suo Paese d’origine.
Kerli ha scritto questa canzone nel momento in cui ha ricevuto una forte chiamata per riconnettersi con le proprie radici, per poter ritrovare una nuova forza interiore.
La giovane cantautrice ha creato questa storia “dal punto di vista di un piccolo seme che sta crescendo sotto terra e alla fine appare all’improvviso attraverso il gelo primaverile, alla ricerca di un raggio di sole”, e questo è il processo più naturale al mondo.
Inoltre, l’Estonia è una delle nazioni europee più antiche e, per secoli, è stato un terreno di guerra per stati quali Danimarca, Germania, Russia, Svezia e Polonia che hanno incessantemente cercato di prenderne il controllo per la sua rilevanza geografica, essendo infatti un’importante porta tra Est e Ovest.
Proprio per questo motivo, la popolazione estone ha sviluppato e mantenuto una grande solidarietà e forza, emergendo poi nel 1991 dal collasso della Russia per diventare il Paese che è oggi: la prima vera “digital nation” senza però dimenticare le proprie origini e tradizioni.
Il video, oltre a catturare l’emotività e la vivacità del tema musicale attraverso l’incantevole e suggestiva fotografia, gioca anche con la proiezione di immagini di alcuni erbe medicinali originarie dell’Estonia presentate in maniera geometrica per esprimere il senso di commistione tra natura e tecnologia.