“Semicolon è una storia che sembra quasi finita, ma che non finisce; una possibilità da scegliere ancora e ancora. Semicolon è un dialogo per lavarsi il cuore. Semicolon è uno sfogo contro il male, è la poesia della guarigione. Semicolon non è una parola, ma un pensiero che fa eco”. Queste sono le parole con cui Alessia La Montagna descrive il suo EP d’esordio “Semicolon”.

La musica di Alessia è fatta di chitarra e di voce di donna, per un cantautorato femminile sincero e spontaneo che si colloca nei solchi della tradizione anglofona di un genere intramontabile.

“Sono cresciuta a forza di sognare – racconta Alessia – Scrivo pensieri da sempre, continuamente, ispirata da tutto quello che accade in me e attorno a me, tutto proprio, e molti sono diventati testi delle mie canzoni, la più grande verità che abbia raccontato a me stessa. Canto e suono prima di tutto per me, per sporcarmi di miele, polvere e stelle, perché mi piace più di tutto e mi fa sognare sempre più forte. E canto e suono per qualcuno, perché anche gli altri possano colmare i vuoti con le emozioni, perché smettere di voltarsi le spalle e avvicinarsi sia un ideale possibile e per avere il privilegio di ricordare a me stessa e a tutti che è in queste piccole condivisioni di ciò che sappiamo e non sappiamo, di non importa qual tempo, di altre vite che conteniamo in noi, che risiede una sorta di felicità. Ho scoperto la magia di lasciarsi modellare dall’inaspettato, dall’adrenalina e dall’energia di rimando di chi ti sta ad ascoltare, dolcemente, come fa l’acqua con un sasso, di cantare con e per amore, e non voglio più farne a meno”.
Marco Sica