Aged Teen è il nome dietro cui si nasconde il compositore e cantate/chitarrista Dario Guarino (già lead singer nell’alternative/metal band Nameless Crime) che (con Alessandro D’Aniello al basso, tastiere ed elettronica e Dario Graziano alla batteria) ha pubblicato, a gennaio 2018, il suo ultimo lavoro discografico “Time is not on my Side”.

Aged Teen prende vita nel 2008 e, dopo quattro anni d’attività, nel 2012 dà alla luce l’extended play “This is not an exit”, EP dal quale è tratto il brano “Self-Doubt”, selezionato dall’etichetta ligure Toten Schwan per la compilation “T W O”.

Di seguito nella versione acustica tratta dall’EP “Plaster” del 2016

Nel 2014, Aged Teen registra 4 nuovi brani per il VIDEO EP “Altered Images”. Tutti i video sono realizzati direttamente da Dario Guarino.

Per Halloween dello stesso anno, il brano “Plastic Wrapped Passenger’s Seat” viene, inoltre, scelto dalla equadoriana Edmoon Records per la compilation “Rock and Roll for Zombies” (in free download su Bandcamp).

A poco meno di un anno di distanza, a settembre del 2015, Aged Teen pubblica online il nuovo video “4,7%”, brano per l’occasione arrangiato per pianoforte e voce.

Dopo un mese circa, a ottobre del 2015, il brano di Aged TeenNight (Who Are You?)” viene incluso nella compilation “We Roll Alone” dell’etichetta newyorkese Factory Fast Records, label americana che, ad aprile 2016, pubblica il mix-CD “Come on Boogie” che include il brano di Aged TeenPlastic Wrapped Passenger’s Seat”.

 

Nel 2016, la Factory Fast Records pubblica il terzo EP di Aged Teen dal titolo “Plaster”, oltre a stampare, in formato fisico, i precedenti lavori sino ad allora disponibili solo in formato digitale.

Sotto la produzione di Lieutenant 030, nel mese di dicembre del 2016, partono le registrazioni di 9 nuovi brani che andranno a comporre il primo full-length autoprodotto di Aged Teen: “Time is not on my side”.

Time is not on my side” mostra una particolare intensità, eleganza e rotondità delle sonorità che lo rendono, per certi versi, senza tempo, o meglio buono per ogni tempo … perfetto anche nei rimandi al “già sentito” che si affacciano all’orecchio come un qualcosa di nuovo.

 

Tutti i pezzi del disco sono misurati, mai sopra le righe, equilibrati e caratterizzati dalla rassicurante e calda voce di Dario Guarino e da una palmare cura negli arrangiamenti e nei “disturbi” di elettronica in sottofondo; le spigolature sono smussate negli eccessi e la stesura dei brani si fa forte di “passaggi” la cui percezione si ha solo con un ascolto “attento” nella loro funzionale caratterizzante discrezione.

Marco Sica